Carne caprina calabrese.
Consumata in tutta la regione, in particolare quella di capretti macellati all'età di 45-50 giorni. Tradizionale il consumo nel periodo pasquale.
Carne di maiale nero calabrese.
Gli allevamenti di maiale nero calabrese sono in diminuzione. Sono presenti quasi esclusivamente nelle province di Cosenza e Catanzaro. Razza molto rustica, allevata per lo più allo stato semibrado.
Carne di maiale salata.
Carne di maiale (pancetta, costolette e cotica) tagliata in pezzi, salata, aromatizzata e tenuta in salamoia sotto peso in un vaso di terracotta.
Carne ovina calabrese.
Le razze ovine più comuni in Calabria sono la Comisana e la Sarda utilizzate per il latte, mentre gli agnelli vengono macellati all'età di 45-50 giorni. l'allevamento è su pascolo naturale e, come secoli fa, viene praticata ancora la transumanza.Carne di podolica calabrese ottenuta da bovini di 12-20 mesi di razza podolica, allevati con l'utilizzo del pascolo nudo e del bosco
Ciccioli.
Prodotto suino, fatto con i residui magri della bollitura degli scarti del maiale (orecchie, muso, piedi, parti di testa, ossa). Viene conservato in recipienti di terracotta ed è tipico di tutta la regione.
Cotiche.
Strisce di cotenna di maiale, private di grasso e setole, bollite e conservate sotto uno strato di lardo. Sono tipiche delle province di Cosenza e Catanzaro.
Cularina.
Salume insaccato, tipico della zona di Vibo Valentia, ottenuto miscelando carne suina spezzettata con sale, pepe nero, peperoncino rosso e impastando il tutto con vino rosso.
Culatta.
È la coscia di maiale disossata, speziata e stagionata almeno 13 mesi. Tipica della Locride.
Frittole.
Strisce di cotenna di maiale, lavate e bollite in acqua salata in grosse pentole di rame. Sono tipiche delle province di Cosenza e Catanzaro.
Gelatina di maiale.
Gelatina ottenuta dalla bollitura della testa del maiale, salata e aromatizzata con alloro e aceto. Conservata in recipienti di terracotta, è diffusa in tutta la regione.
Guanciale.
Salume stagionato diffuso in tutta la Calabria, fatto con la carne tra la testa e il collo del maiale, salata e poi cosparsa con pepe rosso e nero.
'Nduja.
Salsiccia morbida spalmabile, prodotta con le parti grasse del suino, aromatizzata al peperoncino e affumicata. È tipica delle province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria.
'Nuglia.
Salsiccia diffusa in tutta la regione, fatta con rene, lingua, cuore, polmone, stomaco e carne di suino tritati e aromatizzati con aglio, pepe nero, semi di finocchio e di anice.
Pancetta arrotolata.
Salume fatto con carni suine magre e grasse, salate, speziate con una miscela di peperoncino calabrese piccante e pepe nero e quindi arrotolate. È diffusa in tutta la regione.
Prosciutto crudo di S.Lorenzo Bellizzi.
Prosciutto ottenuto da maiali allevati esclusivamente in loco, dal sapore delicato tendente al dolce.
Prosciutto di maiale nero calabrese.
Ottenuto dalla razza autoctona “Nera calabrese" questo prosciutto presenta un colore rosso pallido e un sapore morbido tendente al dolce.
Salsiccia cruda di Albidona.
Salume fresco tipico dell'alto Jonio casentino, ottenuto da carne suina, sale, pepe nero e rosso.
Salato di Crotone.
Salume stagionato, tipico della provincia di Crotone, ottenuto con carne suina prima salata e poi cosparsa di pepe nero e rosso.
Salsiccia di Coretto.
Salsiccia ottenuta impastando carni e frattaglie suine, spezzettate, salate e aromatizzate con pepe rosso e nero e finocchio selvatico. È tipica della
Salsiccia pezzente.
L'impasto si ottiene con le frattaglie del maiale e qualche parte grassa al quale si aggiungono le spezie e gli aromi. Comune in tutta la Regione.
Sazizzunu.
Salsiccia ottenuta impastando carni e budella suine tagliuzzate con pepe rosso casereccio, vino rosso e sale. Si conserva a lungo ed è tipica delle province di Catanzaro e Crotone.
Soppressata di Decollatura.
Salume stagionato di qualità superiore ottenuto da carni suine di coscia e di spalla, macinata a mano con coltelli e impastata insieme a sale e pepe rosso.
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